lunedì 1 settembre 2008

Il Festival di Venezia 2008

Ha luogo in questi giorni la 65ª edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia che si svolge, ormai da anni, presso il Lido di Venezia. Ha avuto inizio il 27 agosto per protrarsi fino al 6 settembre 2008.

I film in programma sono suddivisi nelle seguenti sezioni: Film in Concorso, Film Fuori Concorso, Orizzonti, Corto Cortissimo, Questi fantasmi: cinema italiano ritrovato (1946-1975).
I film “in concorso” comprendono i lungometraggi in 35mm e in digitale, proiettati in anteprima mondiale, in gara per il Leone d'Oro mentre i film “fuori concorso” comprendono nuove opere importanti di autori già confermati nelle passate edizioni della Mostra.

Per quanto riguarda la sezione Orizzonti, si tratta di nuove linee di tendenza del cinema con lungometraggi in 35mm o in digitale e lungometraggi documentari; la sezione Corto Cortissimo consiste nella proiezione di cortometraggi in 35mm, in anteprima mondiale, di durata non superiore a 30 minuti; infine Questi Fantasmi è la sezione monografica dedicata al cinema italiano ritrovato, dal 1946 al 1975.

Quest’anno è stato presentato anche un film-documentario sullo stilista italiano
Valentino (presente alla mostra) intitolato The Last Emperor. Il documentario ricostruisce la carriera dello stilista, dal lavoro nell'atelier alle difficoltà dopo l'acquisto del gruppo da parte degli investitori Permira.

L'Italia viene rappresentata in concorso dalla pellicola di Pupi Avati Il papà di Giovanna con Silvio Orlando e Francesca Neri, da BirdWatchers di Marco Bechis con Claudio Santamaria e Chiara Caselli, da Il seme della discordia di Pappi Corsicato e dall'ultimo lavoro di Ferzan Özpetek, Un giorno perfetto.

Con l'obiettivo puntato sull'Italia della prima metà del Novecento, Pupi Avati offre, con Il papà di Giovanna, il minuzioso ritratto della sua città natale, Bologna, in cui un drammatico fatto di cronaca cambia e rivoluziona la vita di Michele Casali (Silvio Orlando), da molti anni sposato a una donna costretta ad amarlo, Delia (Francesca Neri), e padre dell'adolescente Giovanna (Alba Rorhwacher). Si parla di un terribile incidente di cronaca in cui la giovane figlia uccide per gelosia la sua compagna di banco e, giudicata inferma di mente e ricoverata in un manicomio, viene abbandonata da una madre che improvvisamente rinnega tutta la famiglia.

BirdWatchers - La terra degli uomini rossi, invece, è ambientato in Brasile dove i fazenderos conducono la loro esistenza ricca e annoiata, possiedono campi con coltivazioni transgeniche che si perdono a vista d’occhio e trascorrono le serate in compagnia dei Birdwatchers, i turisti venuti a osservare gli uccelli. Ai limiti delle loro proprietà cresce il disagio degli indios, un tempo legittimi abitanti di quelle terre, costretti a vivere nelle riserve conducendo una vita priva di qualsiasi prospettiva. Molti di loro, spesso i giovani, si suicidano ed è proprio un ulteriore suicidio a scatenare la ribellione.

In Il seme della discordia Veronica (Caterina Murino) è una giovane e bella donna sposata con un rappresentante di fertilizzanti. Un giorno scopre di essere incinta, peccato che nella stessa giornata il marito scopra di essere sterile!

Infine l’attesissimo film di Ferzan Özpetek, Un giorno perfetto, racconta la storia di Emma e Antonio, sposati con due figli, separati da circa un anno. Antonio vive da solo nella casa dove abitava con la moglie, mentre Emma è tornata da sua madre, portando con sé i bambini. Una notte qualunque, una volante viene chiamata nel palazzo e la polizia si accinge a fare irruzione nell’appartamento da cui qualcuno ha sentito provenire degli spari.
In un serrato rincorrersi di avvenimenti, si raccontano le ventiquattro ore che precedono questo momento, la vita semplice eppure unica di un gruppo di personaggi le cui storie si incrociano sul grande palcoscenico di una Roma frenetica e inquietante. Ozpetek mette in scena un giallo in cui mondi diversi e lontani si incrociano tra loro.

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