Il FreakNet Medialab ha avuto un’idea veramente originale creando a Catania il museo dell’informatica. Il museo è attivo e permanente e ha innumerevoli pezzi d’antiquariato che riguardano computer, software, accessori e documentazione, tutto rigorosamente antico.
Alcuni pezzi sono ancora funzionanti mentre altri sono in attesa di essere messi in funzione come erano un tempo: tutto può essere utilizzato e provato dai visitatori. E’ possibile farsi un’idea del museo collegandosi al sito http://museo.freaknet.org.
FreakNet è il primo laboratorio italiano di informatica ad accesso libero e gratuito per il pubblico. Fin dalla propria nascita ha offerto servizi di posta elettronica e connessione al web per chi non disponeva di un computer.
Nel 1995 il fondatore, Gabriele Zaverio, trae ispirazione dalla lettura del libro “Hackers” di Steven Levy e crea uno spazio fisico (al primo piano del Centro Sociale Auro di Catania, prima collocazione fisica del FreakNet) in cui un nucleo di appassionati potesse sperimentare.
FreakNet è oggi una comunità molto vasta che comprende più laboratori (a Catania, a Palazzolo Acreide in provincia di Siracusa, a Canterbury in Inghilterra) e diverse comunità virtuali che collaborano con altri laboratori, associazioni, fondazioni europee.
I laboratori sono costituiti quasi interamente da materiale donato dagli appassionati e da pezzi recuperati da vecchi computer e, in certi casi, il materiale utilizzato risale alla metà degli anni ‘70.
Le attività di FreakNet attualmente spaziano dalla sensibilizzazione verso la cultura informatica e la libertà di espressione alla diffusione dell'accesso alle reti fino alla formazione ed alla creazione di software e strumenti tecnici specifici. Attualmente il FreakNet ha più di 500 utenti registrati, molti dei quali si collegano da svariate parti del mondo.
L'idea del museo, invece, è nata con lo scopo di recuperare macchine storiche riparandole, classificandole, fotografandole e di catalogare i software e tutta la documentazione disponibile, rendendola il più possibile fruibile anche attraverso internet.
L'esposizione interattiva di computer storici funzionanti (ma anche software, accessori, documentazione e calcolatrici antiche) si tiene a Palazzolo Acreide presso l'ex biblioteca comunale, in corso Vittorio Emanuele 4A, dal 28 al 31 agosto. Nel corso della manifestazione non verranno mostrati solamente computer e videogames, avranno luogo anche dibattiti e proiezioni sull’argomento.
Se vi interessa ripercorrere la storia del progresso informatico, se volete che i vostri figli imparino qualcosa su come erano fatti i computer di una volta, come funzionavano, quali software e sistemi operativi venivano utilizzati, non potete non recarvi al Museo dell’Informatica!
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