EBay, il noto sito di aste on line, ha reso noto che, per cercare di migliorare le sue performance nella debole economia americana, investirà più di 1,3 miliardi di dollari nell'acquisto di società che miglioreranno il sistema dei pagamenti on line.
Si tratta del servizio denominato Bill Me Later per il quale eBay sborserà circa 820 milioni di dollari in denaro e 125 milioni di dollari in opzioni e che offre ai consumatori la possibilità di pagamenti differiti e promozioni finanziarie. Bill me later verrà probabilmente combinato con l'unità PayPal.
Si tratta di un nuovo sistema di pagamento che dovrebbe rivoluzionare il sistema degli acquisti on line e abbattere il muro di diffidenza che è ancora oggi molto forte, soprattutto in Italia. Il principale timore è quello di essere raggirati in quanto il pagamento via internet viene solitamente fatto in anticipato, prima cioè di “toccare con mano” la merce desiderata.
E la rivoluzione introdotta negli Stati Uniti sta proprio qui. Ordini la merce, la ricevi a casa e quindi procedi al pagamento. Ovviamente tutto on line.
In pratica gli utenti possono fare gli acquisti on line senza utilizzare la carta di credito e differendo il pagamento ad un momento successivo. Bill me later invia una sorta di fattura differita al domicilio del cliente che a quel punto potrà decidere come pagare (eventualmente anche in contanti oppure a rate).
Il meccanismo ricorda tanto quello delle vecchie care bollette con la differenza che potrebbe essere un buon modo per superare anche le ultime diffidenze dei clienti più riottosi agli acquisti su internet.
E’ stato introdotto per la prima volta da Amazon e consiste in un conto virtuale, appoggiato a quello della tua banca o alla carta di credito, dove dapprima si farà una promessa di pagamento e poi, dopo aver ricevuto l’oggetto a casa, si procederà al pagamento vero e proprio.
“Bill Me Later” significa proprio "Pagami Più Tardi"!.
In questo caso si potrà forse dire fine a truffe, merci difettose, problemi con il cambio, ritardi delle poste e qualsiasi altro impedimento che ci porta ancora oggi, come paese, ad essere indietro rispetto alla media europea e mondiale negli acquisti on line.
E’ vero però che questo sistema ancora non è stato adottato in Italia anche se, visto il successo che ha ottenuto oltreoceano, si pensa che arriverà molto presto. Negli Usa intanto anche Wal-Mart, Apple Store e Guess hanno deciso di attivarlo e sono tutti colossi dell’e-commerce.
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