giovedì 9 ottobre 2008

Blog milionari

Secondo voi quanto può rendere un blog? A giudicare dalle ultime notizie riguardanti, in particolare, due acquisizioni avvenute ultimamente, rende molti ma molti soldi.
Recentemente ha fatto notizia l’acquisizione da parte del Guardian Media Group del blog PaidContent, specializzato sull’industria dei media on line: il gruppo britannico che possiede quotidiani, stazioni radio e siti web di news ha sborsato oltre 30 milioni di dollari per il suo acquisto.
La vicenda di Paidcontent ha risvegliato la speranza che, attraverso il duro lavoro e l’impegno, si può arrivare molto in alto. Paidcontent non è un blog nel senso stretto del termine anche se lo è stato a lungo nella sua forma puramente tecnica perché prevedeva i commenti, i link alla fonte e non ha mai messo sotto pagamento i suoi contenuti.
Si tratta senza dubbio di un prodotto professionale, giornalistico e completo: altissima la densità informativa priva di qualunque tipo di fronzolo e la maniacalità nel coprire ogni minima notizia riguardante i media digitali.
Un’altra cifra considerevole è quella impiegata per l’acquisizione di un blog da parte di Bankrate. Il servizio di news finanziarie ha infatti sborsato ben 15 milioni di dollari per aggiungere Bankaholic al proprio network.
Bankaholic è gestito da una sola persona, un esperto di consigli bancari, e non ha un traffico elevato. Ma a Bankrate non interessa tanto la quantità di visitatori unici, quanto la qualità e la tipologia degli stessi. Bankrate è stato attratto dal fatto che Bankaholic è un blog settoriale, specializzato, che raccoglie quindi un’utenza specifica.
Sono queste le caratteristiche che fanno gola alla maggior parte degli inserzionisti pubblicitari, più interessati alla specificità dei siti ai quali proporre pubblicità mirate.
Bankaholic è il classico esempio di blog che fa gola ai colossi editoriali. Struttura snella (ci lavora una sola persona), focalizzazione su un tema preciso (in questo caso i consigli bancari) e un bacino di utenti molto specifico: l’ideale, quindi, per attrarre investimenti pubblicitari profilati. Il blog non sembra macinare un traffico elevato, ma questo importa poco alle agenzie di marketing sempre più interessate ad intercettare precise tipologie di utenti, piuttosto che un pubblico di massa.
Oltre agli aggiornamenti sulle ultime novità finanziare, Bankaholic è prodigo di consigli e suggerimenti su come investire bene i propri risparmi. Il tutto realizzato con l’aiuto degli utenti più attivi che intervengono spesso nei commenti per raccontare le proprie esperienze.
Per molti professionisti del web, questa è la prova che, se ben fatto, settoriale e con una community fidelizzata di utenti, un blog può rendere davvero bene.

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