Sono passati dieci anni da quando due giovani studenti della Stanford University, Larry Page e Sergey Brin (americano il primo e russo il secondo), si sono messi in mente di “organizzare la conoscenza del mondo intero e renderla accessibile a tutti”.
Oggi questa è considerata la più grande storia di successo del web: il 70 per cento delle ricerche su Internet avviene infatti tramite Google.
I due giovani geni svilupparono l’intuizione di HyperSearch, motore di ricerca messo a punto da un italiano, Massimo Marchiori, che riteneva che l’importante di una pagina web fosse la sua capacità di mettersi in relazione con il maggior numero possibile di pagine sorelle, formando una rete di dati.
All’epoca c’erano davvero pochissime pagine in italiano e non aveva quindi senso farne un indice a parte. Erano gli anni della New Economy, l’idea che l’economia della globalizzazione avesse principi nuovi, meccanismi nuovi e uno strumento nuovo su cui basarsi, il web. Quella stessa New Economy che, nel momento della crisi, è riuscita a cancellare in un istante tantissime aziende basate sul web, ma non Google.
Gene Kan, che contemporaneamente a Page e Brin, dall’università di Berkeley, aveva lanciato Gnutella, nel 2002 pose fine alla sua attività on line e, nonostante fosse stato incoronato dal "Time" come uno dei 12 "geni digitali" del paese, decise di porre fine ai suoi giorni all’età di venticinque anni. Si riteneva un fallito.
Il milione di dollari prestato ai due ventiquattrenni da lungimiranti finanzieri di ventura per fondare Google, invece, si è trasformato, sul mercato azionario, in 164 miliardi di dollari. Più del prodotto interno lordo di 170 nazioni.
In occasione del decimo anniversario Google lancia un concorso dedicato alle idee e alla gente chiamato “10 to the 100th” (dieci alla centesima), un progetto che parrebbe destinato a migliorare il mondo.
A quanto pare, questa volta le menti di Mountain View hanno il desiderio di aiutare le persone. Come? Finanziando progetti che possano essere di aiuto ad altra gente. In pratica Google richiama l'attenzione di chiunque abbia un'idea utile in tal senso, invitando a sottoporla alla sua attenzione entro il prossimo 20 ottobre.
Una volta valutate le idee più meritevoli, le prime 100 verranno pubblicate on line il 27 gennaio 2009 e, tra queste, il pubblico sceglierà le prime 20. In seguito Google provvederà all'assegnazione del premio alla migliore idea di tutte, premio consistente in un finanziamento di 10 milioni di dollari destinato appunto alla realizzazione del progetto.
Nessuna ricompensa personale per i vincitori!
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