giovedì 16 ottobre 2008

Forum Umanista Europeo 2008

La storia dei Forum Umanisti comincia nel 1993, con il Primo Forum Mondiale che si celebrò a Mosca il 7 Ottobre. L’esperienza è poi proseguita nel 1994 a Città del Messico, nel 1995 a Santiago del Cile e in Europa, per la prima volta, a Lisbona nel novembre 2006.
Quest’anno Milano è la città prescelta. Il Forum Umanista Europeo 2008 avrà luogo dal 17 al 19 ottobre presso il Palalido e l'Università Bicocca e, al suo interno, si terrà la tavola rotonda intitolata “Tecnologia digitale per schiavizzarci o al servizio dell'umanità?”. L'evento, di portata europea, vedrà la partecipazione di diversi relatori di rilievo.
Tra i relatori possiamo citare: Alessandro Rubini, esperto in Kernel Linux e applicazioni industriali, Andrea Rossato, giurista ricercatore a Trento su diritto e nuove tecnologie, Antonio Monopoli, esperto in Robotica, Claudio Agosti, esperto di privacy e sicurezza, Giacomo Cossa, Wikimedia, Michele Favara Pedars, WiMax Libero e Matteo Flora, Information Security Expert
Nel Forum Umanista Europeo , “i popoli d'Europa si incontreranno per lavorare alla costruzione di un’Europa aperta al futuro, diversa, accogliente, non violenta e solidale, capace di aprire i nuovi orizzonti e i nuovi cammini che l’essere umano ha bisogno di percorrere e di dare il proprio apporto alla nascita della Nazione Umana Universale, la nuova civiltà planetaria libera dalla violenza”.
Questo il significato della manifestazione che vedrà anche lo svolgersi di seminari, conferenze, laboratori, dibattiti su temi di attualità, esposizioni, presentazioni di libri e film, eventi artistici e tutti i contributi che organizzazioni e singoli vorranno fornire.
La tavola rotonda in questione svilupperà le criticità che avvolgono la tecnologia digitale, spesso accusata di essere un mezzo per controllare ed isolare le persone, nonché l'informazione stessa. Un limite che vieta la circolazione di idee e di conoscenze.
Verranno inoltre effettuate proposte volte a creare una rete di relazioni tra i partecipanti e programmare azioni comuni a livello europeo, sfruttando la sinergia dei partecipanti e delle associazioni che rappresentano per mettere la tecnologia al servizio dei diritti di tutti.
Il programma del forum prevede, inoltre, tavoli di lavoro su molti altri argomenti: economia alternativa, anti-discriminazione, diritti umani, culture, migrazioni e cooperazione internazionale, arte ed espressioni popolari, ecologia e ambiente, pace e disarmo, sanità, educazione, mezzi di comunicazione, movimento studentesco, religiosità e spiritualità, tecnologia digitale, partiti politici, nuove generazioni, la menzogna dell'informazione e molti altri argomenti.

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