martedì 28 ottobre 2008

I disservizi di Telecom

Il web è pieno zeppo di lamentele e petizioni contro Telecom Italia: basta digitare le due parole “disservizi Telecom” su un motore di ricerca, per venire inondati da storie di privati e casi di aziende che vogliono “gridare” la loro rabbia comunicandola a tutti gli internauti d’Italia.
Se ne leggono veramente di tutti i colori, soprattutto per quanto riguarda l’Adsl di Alice: dalle lamentele legate alle tariffe troppo alte a quelle riguardanti la maleducazione e scarsa competenza degli operatori.
Si respira quindi aria di rivolta su forum e newsgroup per lo stato dell'Adsl Telecom Italia. Molte le proteste legate a vari tipi di disservizio: c’è chi, per esempio, segnala malfunzionamenti che si traducono in "buchi" temporali durante i quali non si riesce a
navigare correttamente e chi denuncia una navigazione “a scatti” soprattutto per quanto riguarda i siti esteri.
Le segnalazioni, insomma, si susseguono in un misto tra sorpresa e indignazione soprattutto per chi dichiara di aver subito danni commerciali a causa dell'impossibilità di navigare o di inviare/ricevere i messaggi di posta elettronica.
C'è chi tenta di chiamare il 187 e si lamenta per le lunghissime attese o per aver trovato la linea sempre occupata. Chi ha la fortuna di parlare con un operatore, la maggior parte delle volte, si sente negare l’esistenza di un problema legato alla rete e, in ogni caso, non trova la soluzione ai suoi problemi.
Io stesso potrei esporre un caso molto interessante che riguarda un mio cliente. L’azienda in questione ha trasferito il proprio dominio, e quindi il proprio sito, presso il mio servizio di hosting verso il mese di luglio di quest’anno.
Da allora l’azienda non è più riuscita a ricevere e-mail da parte di altri account di posta Alice. In pratica, nonostante il trasferimento da un server all’altro, il sito del mio cliente risultava ancora presente nel main server Telecom.
Ad oggi il problema non è stato ancora risolto nonostante le numerose lamentele legate al grave danno economico subito dalla società in questione che è stata praticamente costretta a riprendere il proprio rapporto con Telecom ritrasferendo il proprio dominio.
Possiamo concludere affermando che, nonostante il servizio Adsl di Telecom sia tra i più cari d’Europa, noi italiani dobbiamo subire i suoi continui disservizi.
L’adsl in Italia è un lusso che 10 milioni di persone non possono permettersi. Per i fortunati che sono raggiunti dalla banda larga, va di lusso nel caso in cui si trovino in uno dei 527 comuni in cui oltre a Telecom altri operatori arrivano con le proprie infrastrutture fino alla centrale telefonica (in questo caso vi è una maggior concorrenza nelle tariffe). Va di lusso se la qualità della linea è tale da raggiungere velocità di 1-2 Mb a fronte di velocità dichiarate che arrivano fino a 20 Mb.
In Francia, invece, la copertura a banda larga sfiora il 100%, la concorrenza è garantita dalla presenza di diversi operatori che vendono all’ingrosso (in Italia c’è solo Telecom) e da autorità garanti che sanzionano gli operatori in caso di infrazioni.
In Italia Telecom continua a percepire un canone telefonico che dovrebbe servire per ammodernare la rete ma, visti i risultati, viene probabilmente utilizzato per altri scopi.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Oggetto : Mancata attivazione linea telefonica – Utenza in Labico ( Roma )
Utente : Giuseppe Lattanzio
Numero : 06 95185900
Codice Pratica Reclamo : 38145976842

Si fa presente quanto segue :

In data 30 ottobre 2008 ho richiesto, tramite telefono al numero 187, l’attivazione di una linea telefonica per l’abitazione presso la quale risiedo. Dopo una attesa di circa 20 giorni, ho ricevuto una telefonata da parte di Telecom la quale mi segnalava l’impossibilità di attivarmi il servizio motivando con l’affermazione “ Ci spiace signore, ma i numeri sono finiti in quella zona, non ne abbiamo di disponibili”. Dopo alcuni giorni ho ricevuto una ulteriore telefonata con la quale mi veniva comunicato il numero di telefono che mi sarebbe stato assegnato ( 06 95185900 ). A questo punto, dopo breve tempo, ricevo la visita di 2 tecnici Telecom i quali, dopo aver aperto diversi tombini antistanti la mia abitazione e lungo i marciapiedi mi hanno detto che non era possibile attivare la linea telefonica in quanto il lavoro nel “pozzetto” non era di loro competenza ma di una società specializzata. Dopo aver atteso un altro mese mi è stato dato appuntamento presso la mia abitazione in data 16 dicembre u.s. per le ore 16,30 per l’attivazione della linea telefonica.
Recatomi sul posto, dopo essere uscito dal lavoro con largo anticipo, non ho ricevuto nessuna visita da parte di nessun tecnico ma una telefonata da parte del tecnico stesso con la quale venivo avvertito che non sarebbe arrivato, a dispetto dell’appuntamento preso, perché il lavoro non sarebbe stato possibile a causa dell’impossibilità di lavorare nel relativo pozzetto. Mi è stato ulteriormente confermato che la Telecom non ha alcuna responsabilità né autorizzazione ad effettuare il lavoro.

Ho chiamato nuovamente il 187, chiedendo gentilmente di poter parlare con un funzionario o un responsabile del servizio clienti e mi è stato risposto, piuttosto scortesemente, che non era possibile. Dopo alcuni minuti ricevo una telefonata da parte di Telecom con la quale vengo informato che la linea telefonica sarà attivata entro il 7 gennaio 2009 senza problemi.

Alle ore 20.22 ricevo un ulteriore sms proveniente da Telecom con il quale mi viene comunicato un nuovo, ulteriore appuntamento in data 13 maggio 2009, tra 6 mesi, per l’attivazione della linea telefonica presso la mia abitazione.

Trattandosi di una data abbondantemente avanti nel tempo chiamo di nuovo il 187 per ulteriori chiarimenti e mi viene comunicato che il lavoro non è possibile perché l’autorizzazione dipende dal Comune di Labico e tale ufficio si sarebbe preso 4 mesi di tempo in aggiunta ai 2 mesi che la Telecom stessa richiede.

In data 17 dicembre 2008, verso le ore 8.50 telefono al Comune di Labico per avere informazioni al riguardo e mi viene molto gentilmente risposto che l’Area Tecnica del Comune di Labico non ha ricevuto nessuna richiesta in proposito.