giovedì 16 ottobre 2008

La Rai su Internet

Abbiamo ormai compreso la nuova strategia editoriale di YouTube, volta a massimizzare la distribuzione e monetizzazione dei contenuti mediante le collaborazioni e la condivisione dei guadagni con partner chiave, che rappresentano le più frequentate destinazioni sul web.
Tra questi partner non poteva mancare la Rai che ha concluso un importante accordo con il sito di video sharing, mirato a rendere disponibile una selezione della propria produzione su internet.
Ogni settimana, quindi, la consociata RaiNet caricherà i propri contenuti sul proprio branded channel YouTube (), rendendoli consultabili agli utenti di tutto il mondo.
E non solo: gli utenti potranno continuare a caricare i loro "spezzoni" di televisione Rai in maniera legale. L'azienda pubblica, potrà eliminare solo i file che hanno problemi di copyright attraverso i software di controllo di YouTube.
Si tratta della tecnologia VideoID di YouTube per gestire e proteggere i propri contenuti sul sito. VideoID è uno strumento che permette ai proprietari dei contenuti di identificare i loro materiali su YouTube e di decidere come renderli disponibili. Con YouTube VideoID, i titolari dei diritti possono infatti agevolmente gestire i propri contenuti e stabilire se ottenerne ricavi, rimuoverli o semplicemente monitorarli.
Facendo questa scelta innovativa, la Rai si aggiunge ai molti altri partner di YouTube che hanno adottato questo strumento, tra i quali vi sono Cbs, Lionsgate, Electronic Arts, Sony Bmg Europe e Afp.
La Rai è quindi il primo network italiano che ha fatto un accordo con YouTube per la gestione del copyright. Da un po’ di tempo la Rai, sulla base di una serie di progetti già lanciati, dava l’impressione di essere avanti per quanto riguarda i new media.
In una prima fase, l’offerta di RaiNet su YouTube consisterà nel rafforzamento del branded channel già attivo, in crescita da gennaio 2008. Dai prossimi mesi saranno invece strutturati dei canali tematici che comprenderanno le seguenti sezioni: news, junior, fiction, cult clip e comicità.
Anche Chad Hurley, il fondatore e capo di YouTube, arrivato al Mipcom di Cannes per presentare l'accordo, non nasconde la sua soddisfazione: "E' un ottimo risultato. Dopo un periodo di test che ha avuto un buon successo abbiamo deciso di andare avanti in un rapporto di collaborazione che sarà fruttuoso per entrambi".

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