venerdì 10 ottobre 2008

YouTube diventa e-commerce


Sono passati ormai due anni da quando Google ha concluso l'accordo per l'acquisto di YouTube, leader mondiale nella distribuzione di immagini gratis su internet, per la somma record di un miliardo e 650 milioni di dollari (oltre un miliardo e 200 milioni di euro).
Il gruppo di Mountain View voleva, attraverso questa operazione, garantirsi un ruolo di spicco nella rivoluzione delle immagini video sul web. L’unico problema consisteva nel fatto che YouTube, all’epoca, non faceva ancora profitti e venne considerato l'acquisto più oneroso fatto da Google da quando la società fece il suo esordio sul mercato dieci anni fa.
Così è nato un vero e proprio colosso del web: Google, che per la maggior parte degli utenti internet è sinonimo di motore di ricerca, ha scommesso sulle potenzialità di sviluppo di YouTube e ha puntato su un mercato in espansione.
Dopo due anni ci si trova nella situazione in cui gli investitori chiedono a Google di cominciare a ricavare più profitti da YouTube. Finora YouTube si è concentrato sulla vendita di pubblicità e sta ancora sperimentando una serie di diversi formati per approfittare dell'enorme popolarità del sito (nell'agosto 2008 YouTube aveva 330 milioni di visitatori, secondo comScore, che misura l'audience sul web).
La società sta anche scommettendo sulla possibilità che il suo sistema di riconoscimento dei video contribuisca a migliorare le entrate pubblicitarie. Il sistema video ID consente ai titolari dei contenuti, come produttori TV e musicali, di sapere quante copie dei loro videoclip vengono caricate su YouTube dagli utenti. E anche di rimuovere i video non autorizzati.
Recentemente il popolarissimo sito Internet per la condivisione on line di video, ha fatto sapere che comincerà a vendere musica e giochi aggiungendo ai propri video un link “click-to-buy” che condurrà i visitatori al negozio on line di Amazon.com o all'iTunes Store di Apple.
Capita spesso, infatti, che gli utenti di YouTube, quando guardano un video accompagnato da una bella colonna sonora, chiedano poi, attraverso i commenti, il titolo della canzone e da dove possa essere scaricata. Altre volte chi guarda il trailer di un videogame di prossima uscita vuole sapere quando sarà in vendita e dove sarà disponibile.
Oggi YouTube cerca di accontentare questi utenti. In pratica, chiunque sia interessato ad una determinata canzone, a un videogioco, a un libro o a un dvd, potrà utilizzare le pagine di YouTube anche per fare acquisti.
Si tratta solo del primo passo verso l'e-commerce dell'intrattenimento del canale di videosharing che si appresta a diventare una vera e propria vetrina on line.

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