Solo ieri sul Wall Street Journal era apparsa la notizia relativa ad alcuni seri problemi per quanto riguarda l'accordo pubblicitario tra Google e Yahoo, annunciato la scorsa estate e che prevedeva la vendita della pubblicità della prima nei risultati delle ricerche della seconda.
Gli ostacoli all’alleanza tra i due colossi si sono presentati fin da subito da parte del dipartimento di giustizia americano in termini di antitrust nonché per le critiche da parte dei pubblicitari americani stessi.
Come se non bastasse, il Wall Street Journal ha riportato che tra i due “big” della ricerca on line vi sarebbero alcune incomprensioni riguardo alla giusta formula da adottare per una collaborazione.
Tramite l'intesa con Google, Yahoo si aspettava di generare tra 250 e 450 milioni di dollari di flusso di cassa operativo nel corso dei primi 12 mesi e la considerava un'opportunità di fatturato annuale pari a 800 milioni di dollari. In base a quanto annunciato a giugno si parlava di un accordo iniziale di quattro anni con un'opzione per Yahoo di estenderlo per ulteriori sei.
Vista l’impossibilità delle due aziende nel trovare una formula che potesse soddisfare tutte le parti, commentava ieri il quotidiano americano, l’accordo potrebbe addirittura saltare.
Colpo di scena: è infatti notizia di oggi che Google e Yahoo varieranno ancora i propri piani ridefinendo l'intero accordo sulla pubblicità on line. Yahoo e Google, insomma, sono intenzionate a concludere l'accordo pubblicitario a tutti i costi.
Faranno un passo indietro per tentare di strappare un accordo: la nuova proposta sarebbe caratterizzata da una riduzione della durata della partnership da 10 a 2 anni e dall'imposizione di un limite di guadagno generato da Yahoo! attraverso Google del 25% (anche se pare che il Dipartimento di Giustizia gradirebbe di più un limite pari al 20 per cento).
Gli inserzionisti pubblicitari avrebbero inoltre il potere di decidere se visualizzare i propri banner pubblicitari sui siti patrocinati da Yahoo!. Google e Yahoo! hanno ammesso che le contrattazioni sono ancora in corso, pur rifiutandosi per il momento di commentare la notizia.
Naturalmente è facile pensare che un mancato accordo potrebbe ripercuotersi negativamente in particolare su Yahoo!, tra le due aziende è questa che necessita di fare cassa per risollevare le proprie sorti. In caso di fallito accordo, probabilmente a Yahoo! non rimarrebbe altro che farsi comprare da Microsoft.
2 commenti:
La pubblicità on-line assieme alle tecniche ad-sense e ad-word di google fanno un giro d'affari tra i più lucrosi.
Caro Esteta
Google è uno strumento validissimo, bisogna saperlo usare, improvvisarsi specialisti di questi strumenti porta solo ad un risultato, e sicuramente non positivo, sono convinto che bisogna sempre saper cogliere il meglio dalle cose, e questo è sempre misurabile.
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