giovedì 13 novembre 2008

Philips e la pillola intelligente

La Philips è la più grande azienda europea nel settore elettronico (radio, tv, illuminazione, microprocessori, piccoli elettrodomestici), con sede a Eindhoven nei Paesi Bassi. La produzione iniziale della società fu di lampadine elettriche in uno stabilimento di Eindhoven che oggi è stato trasformato in un museo.
Nel corso degli anni la Philips ha segnato tappe importanti nella storia degli apparecchi elettrici e di consumo: nel 1939 con l'inizio della produzione dei rasoi elettrici, nel 1963 con il lancio delle musicassette, nel 1982 con il lancio, insieme alla Sony, del primo lettore di compact disc e nel 1992 con l’immissione sul mercato del dvd.
Però non tutti sanno che esiste una divisione denominata Philips Healthcare che, grazie all'aiuto di medici ed esperti, sviluppa tecnologie e processi per il settore sanitario che rendono semplici, accessibili ed efficaci la diagnosi, il trattamento e la prevenzione delle malattie e la gestione dei servizi sanitari.
Recentissima è la notizia del lancio di un nuovo prodotto per il settore medicale: la pillola intelligente chiamata iPill.
La pillola intelligente, una volta inghiottita, è in grado di somministrare farmaci in una specifica area dell'organismo. Per fare ciò, iPill è dotata di un microprocessore, una batteria, un trasmettitore wireless, una pompa e, naturalmente, un "serbatoio" per le sostanze medicinali in grado di rilasciare il farmaco in una precisa zona del corpo.
Philips ha dichiarato che la capsula "iPill" è in grado di determinare la propria posizione all'interno dell'apparato digerente grazie a un sensore che rileva l'acidità e, di conseguenza, è in grado di rilasciare le sostanze medicinali laddove servono maggiormente.
Si tratta di un dispositivo da ingerire capace di dosare e rilasciare i farmaci con una precisione, assicura il colosso olandese dell'elettronica, che non ha precedenti. Ciò permette di ridurre il dosaggio dei medicinali e di contenere gli effetti collaterali.
iPill dispone anche di un sensore per rilevare la temperatura (che può trasmettere a un ricevitore grazie al trasmettitore wireless integrato) e sarà presentata nel corso di questo mese all'American Association of Pharmaceutical Scientists di Atlanta.
Per questo sistema innovativo si tratta di un grande passo avanti dopo l'approvazione del primo esemplare da parte della Federal Drug Administration (FDA) americana, avvenuta nel 2001.

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