lunedì 22 dicembre 2008

Apple dice addio al MacWorld


E’ stato annunciato proprio dalla Apple: quello in programma il prossimo gennaio sarà l'ultimo MacWorld, la fiera annuale in cui vengono annunciate le novità dal mondo Apple. L'ultimo raduno di appassionati è previsto, com’è sempre stato, al Moscone Center di San Francisco tra 5 il 9 gennaio.
Seve Jobs, numero uno della società di Cupertino, a cui solitamente è affidato il discorso di apertura della conferenza, non parteciperà all'evento, lasciando la parola a Philip Schiller che è il vice direttore generale del marketing di Apple.
Il palco del Moscone Center di San Francisco ha visto Jobs protagonista per gli ultimi undici anni con i suoi keynote, che milioni di fan in tutto il mondo aspettavano ansiosamente per conoscere le ultime novità.
Negli ultimi tre anni, ad esempio, dal MacWorld è stato annunciato il passaggio ai processori Intel, il lancio dell’iPhone e il MacBook Air. Tutti eventi di fondamentale importanza per Apple che hanno richiamato l’attenzione dei media del mondo intero, presenti a San Francisco con inviati e corrispondenti.
Naturalmente sul web sono impazzate le polemiche, le speculazioni e le discussioni da parte dei fan della Mela: c’è chi ipotizza l'assenza di nuovi prodotti da lanciare per quella data, chi punta il dito sulla crisi economica che obbligherebbe le aziende a tagliare i costi e chi parla del ritiro del grande boss di Cupertino.
La spiegazione che è stata data dalla società lascia un po’ a desiderare: Apple ha spiegato che la partecipazione alle fiere è diventata ormai una parte marginale del proprio marketing. La società in effetti raggiungerebbe molti più clienti attraverso forme innovative di distribuzione, come il suo negozio Internet, visitato in media da 3,5 milioni di persone alla settimana.
David Yoffie, professore di Harvard, calcola che nel 2007, con la presentazione dell’iPhone, Apple abbia avuto sui giornali, tv e internet l’equivalente di 400 milioni di dollari di pubblicità gratuita, solo negli Usa.
Non è il primo abbandono alla partecipazione di eventi un tempo considerati importanti, è già successo con il MacWorld di New York e il MacWorld di Tokyo. Il segnale è chiaro: le fiere appartengono ormai al passato e Apple ha bisogno di nuove forme di comunicazione.
Quel che è sicuro è che si sta chiudendo un’epoca in cui almeno una volta all'anno si poteva ascoltare il guru Steve Jobs che illustrava alla folla presente le meraviglie del mondo Mac.

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