sabato 13 dicembre 2008

Internet: i servizi

Il termine Internet indica un gruppo di computer che sono connessi fra loro impiegando protocolli (descrizioni di tecnologie) standard per scambiarsi informazioni. La popolarità guadagnata da Internet è l’avvenimento più importante che si sia verificato nel mondo dell’informatica dopo la presentazione del Pc IBM nel 1981. L’analogia con il Pc è appropriata per svariate ragioni. Il personal non era perfetto: alcune sue caratteristiche specifiche erano discutibili o persino scadenti. Nonostante ciò, la sua popolarità aumentò a tal punto da farlo diventare lo standard di riferimento per lo sviluppo delle applicazioni.
Internet è oggi un insieme disorganico di reti di computer interconnesse, commerciali e non, fra le quali vi sono alcuni servizi di informazioni on-line, a cui gli utenti possono abbonarsi. I server sono sparsi per il mondo, e sono connessi a Internet attraverso diversi percorsi ad alta e bassa capacità. La maggior parte dei clienti utilizza i personal computer per collegarsi al sistema tramite la rete telefonica, che ha una bassa ampiezza di banda e non può quindi portare molti bit (sono necessari 8 bit per un carattere) al secondo. Il congegno che connette le linee telefoniche ai Pc è il modem (abbreviazione di modulatore-demodulatore) che converte gli 0 e 1 (uniche unità di memorizzazione comprensibili dai computer) in suoni. Nei primi tempi dei Pc IBM, i modem erano piuttosto lenti e trasportavano dati al ritmo di 300 o 1200 bit al secondo. La maggior parte dei dati trasmessi a queste velocità attraverso le linee telefoniche erano costituiti da testi perché, essendo così scarsa la quantità di informazioni che si poteva trasmettere ogni secondo, la trasmissione di immagini era penosamente lenta. I modem più veloci sono diventati economicamente molto più abbordabili. Oggi molti modem sono in grado di inviare e ricevere 28.800 e 33.600 bit al secondo. Da un punto di vista pratico questa è una velocità di trasmissione ancora insufficiente per molti tipi di trasmissioni, quali ad esempio i filmati.
Un servizio Internet molto diffuso è la bacheca elettronica, un posto in cui si lasciano messaggi che possono venire letti da chiunque. Ne risulta una conversazione pubblica tra persone che ricevono messaggi e rispondono. Questo scambi sono, di solito, asincroni: chi manda e chi riceve il messaggio non conversano in tempo reale, ma in differita nel tempo. Su Internet, dove le bacheche elettroniche (che spesso non hanno un direttore o moderatore) sono chiamate usenet newsgroups , esistono migliaia di gruppi di persone che partecipano a discussioni su argomenti molto specifici, come le macchine Ford o i misteri dei Maya. Potete scaricare tutti i messaggi riguardanti un determinato tema, o soltanto i messaggi più recenti, o solo quelli che rispondono a un altro specifico messaggio, e così via.
Oltre alla posta elettronica e allo scambio di file, Internet consente il Web browsing, che è una delle sue applicazioni più popolari. Il World Wide Web (o brevemente WWW) fa riferimento ai server connessi a Internet che offrono pagine grafiche di informazione. Quando ci si collega con uno di questi server, compare una pagina con un certo numero di links (collegamenti ipertestuali). Quando si attiva un link cliccandoci sopra con il mouse, si passa alla relativa pagina che contiene ulteriori informazioni e altri links. Questa pagina può avere sede sullo stesso server, o su un qualunque altro server collegato a Internet.
La facilità con la quale società e persone possono pubblicare informazioni su Internet sta cambiando completamente il significato stesso del termine pubblicare. Internet si è affermata proprio perché offre uno spazio dove pubblicare contenuti. E ha abbastanza utenti da trarre beneficio dall’instaurarsi di un circolo positivo: più abbonati trova, più contenuti offre, e più contenuti offre, più abbonati trova.

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