La Provincia di Roma si sta modernizzando e, entro il 2010, coprirà il proprio intero territorio con 500 hot-spot Wi-Fi che consentiranno di collegarsi gratuitamente a Internet. L’obiettivo è quello di dotare ogni comune del territorio di almeno un punto di accesso gratuito a internet senza fili, secondo le linee guida definite dal "Piano Innovazione" della provincia di Roma.
La sperimentazione è partita il 18 dicembre, con la presenza di Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, che ha dichiarato: “questa è la dimostrazione che un impegno preso in campagna elettorale può cominciare a diventare realtà”. La connessione gratuita a internet per tutti era infatti uno dei punti del programma elettorale di Zingaretti alle ultime elezioni.
Con il termine hot-spot ci si riferisce comunemente ad un'intera area dove è possibile accedere ad Internet senza fili, utilizzando uno specifico protocollo fisico di rete (lo standard più diffuso è il Wi-Fi), attraverso il servizio fornito da un provider. Più precisamente è il termine che indica un'area dove un provider di accesso per rete wireless consente di collegarsi.
In tutta Europa è possibile ormai trovare hot-spots per accedere ad Internet in ristoranti, stazioni ferroviarie, aeroporti, librerie, alberghi ed in moltissimi altri luoghi aperti al pubblico.
In Italia è raro trovare punti di accesso realmente gratuiti per accedere alla Rete in questa modalità e la maggior parte degli esercizi pubblici mette a disposizione il proprio hot-spot dietro pagamento di tariffe a gettone.
Una legislazione troppo restrittiva, che solo di recente è stata abolita, ha fatto si che in Italia questo tipo di servizio si diffondesse con molto ritardo rispetto alle medie europee.
Altri hot-spot sono stati installati nei pressi di Villa Borghese, Villa Torlonia, Villa Ada e Villa Pamphilj e, entro Natale, saranno attivi tutti e 50. Si tratterà sempre di aree pubbliche che verranno indicate da apposita segnaletica, nelle quali sarà possibile usufruire del servizio.
Chiunque, purché possieda un dispositivo con supporto Wi-Fi e si trovi a 100/150 metri da uno di questi, potrà sfruttare la rete messa a disposizione dalla Provincia. Inizialmente ci si potrà collegare solo per un'ora al giorno e, nel rispetto del decreto Pisanu, bisognerà fornire le proprie generalità tramite registrazione gratuita durante la prima connessione.
Cittadini e turisti potranno accedere gratuitamente alla rete Internet sostando con il proprio computer portatile nei punti più suggestivi e significativi della città. Il progetto “Roma Wireless” coinvolgerà 4 milioni di persone, un territorio di 5.000 km quadrati e 121 Comuni.
1 commento:
Finalmente un esempio di politica che mantiene le promesse anche senza campagne elettorali in vista. Il progetto, in linea con [url=http://www.agi.it/ancona/notizie/200812041712-cro-rt11315-art.html]altre iniziative istituzionali[/url] volte a contrastare il digital divide, è già in fase di attuazione. Mi auguro che l’iniziativa possa servire per farci uscire dall’arretratezza di cui siamo spesso accusati in questo settore. Il mio unico dubbio deriva dal fatto che Parigi sta smantellando la sua rete wifi per i presunti danni alla salute che potrebbe provocare, anche se [url=http://www.nicolazingaretti.it/pages.asp?cat=1&pag=20]qui[/url] il fautore del progetto, Nicola Zingaretti, sembrerebbe escludere il rischio.
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