sabato 13 dicembre 2008

La comunicazione come fattore strategico

Le finalità che un'organizzazione cerca di conseguire attraverso un piano di comunicazione sono molteplici; esse possono consistere nell'affermazione di una propria identità, nell'aumento della notorietà, nello sviluppo di una percezione positiva di attore sociale consolidato ed autorevole, nello sviluppo e fidelizzazione della clientela, nel miglioramento della qualità percepita, , nella diffusione di informazioni o, ancora, nella correzione di opinioni erronee.

Sono tutte finalità di carattere strategico, se per strategia si intendono:

- la fissazione degli obiettivi di fondo a lungo e medio termine;
- la scelta dei modi di azione;
- l’allocazione delle risorse necessarie per conseguire gli obiettivi fissati.

Ma la comunicazione è anche il principale supporto alla struttura organizzativa dell’impresa, dove per struttura si intende:
- lo schema dell’organizzazione attraverso il quale l’impresa viene diretta;
- le linee di autorità intercorrenti tra le diverse unità organizzative ed i loro responsabili;
- le informazioni ed i dati (flussi comunicativi) che fluiscono attraverso le linee di comunicazione e di autorità.

In sostanza la comunicazione organizzativa d’impresa è quella che supporta le scelte strategiche aziendali e le modalità organizzative con le quali l’impresa decide di raggiungere tali obiettivi.

Questa funzione della comunicazione a supporto della organizzazione della impresa è diventata sempre più evidente negli ultimi anni, nei quali abbiamo assistito ad un progressivo spostamento dell’attenzione primaria dell’impresa. Dalla produzione, alla finanza, all’informatica ed infine alla comunicazione.
Le nuove tecnologie, oggi, prefigurano una azienda sempre più a rete, sempre più virtuale, nella quale la funzione della comunicazione per il supporto del governo dell’impresa (comunicazione organizzativa) diventa sempre importante.

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