Net Applications fotografa il mercato dei sistemi operativi e dei browser. Dall’ultima classifica riguardante le quote di mercato dei browser rispetto al mese precedente, è emerso quanto segue.
Internet Explorer di Microsoft è risultato essere sempre saldo al primo posto con un market-share del 71,5%, ma perde quasi l’1%. Al secondo posto c’è sempre FireFox di Mozilla con una quota del 19,5%, in leggerissima flessione (era del 19,7% il mese precedente).
Secondo gli analisti di Net Applications è un buon risultato per la “volpe di fuoco”, visto che almeno il 51% dei suoi utenti è passata senza battere ciglio alla versione 3.0 del browser, lanciata alla fine dello scorso mese di agosto.
Seguono Safari di Apple (6,7%), Opera e l’ultimo arrivato, ovvero Chrome di Google che è passato dall’1% dei giorni del suo debutto (effetto novità) allo 0,7% di market-share.
Per quanto riguarda invece i sistemi operativi, dalla classifica relativa al mese di novembre emerge che Microsoft Windows è stato utilizzato da meno del 90% degli utenti Internet. Secondo Net Applications, è la primissima volta che il sistema di Microsoft cala all'89,6%; nello stesso periodo dell'anno scorso aveva raggiunto il 90,46%.
Cresce invece Mac Os X, che dal 8,21% del 2007 è passato al 8,82% del 2008, e lo stesso fa Linux che dallo 0,71% arriva allo 0,82% (ma non raggiunge il massimo di agosto, quando si attestava sullo 0,9%).
Mac OS X (la “x” sta per dieci), il sistema operativo sviluppato dalla Apple per i computer Macintosh, è nato nel 2001 per combinare le note caratteristiche dell'interfaccia utente del Mac OS originale con la stabilità e le prestazioni di un potente sistema operativo di derivazione Unix. Mac OS X non è semplicemente la versione avanzata del popolare Mac OS nato nel 1984 con il primo computer Macintosh: è stato completamente riscritto ed è di fatto un sistema operativo differente.
Net Applications spiega la flessione di Windows con la Festa del Ringraziamento. Ogni volta che ci sono giorni di vacanza, infatti, la quota di navigatori che usano il sistema di Redmond cala: segno che non tutti quelli che usano Windows al lavoro fanno lo stesso a casa.
La navigazione domestica passa anche attraverso iPhone (che conquista lo 0,37%), PlayStation (0,04%) e altri sistemi che raccolgono lo 0,1% ciascuno: FreeBsd, SunOs e Nintendo Wii.
All'interno della famiglia Microsoft, poi, vengono monitorate da Net Applications anche le tre versioni: Windows Vista, Windows Xp e Windows 2000. Il primo, in crescita dell'1,16%, è usato da circa un quinto degli utenti totali, arrivando al 20,45%; Windows Xp mantiene il 66% dei navigatori ma, nel complesso, perde rispetto allo scorso anno l'1,81%. Windows 2000, infine, è usato dal 1,56% degli utenti.
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