sabato 13 dicembre 2008

L’importanza delle Killer Applications

Quando si implementa un sito Web, oltre alla diffusione della sua esistenza nella grande marea di siti che costituiscono Internet si dovrebbe cercare di renderlo interessante, anche se tutto ciò potrebbe mettere in secondo piano le vere finalità per cui il sito è stato creato. Si verrebbe a creare, cioè, una killer application!
Una killer application (o in breve kill app) è una prerogativa collaterale di una tecnologia che si dimostra così interessante, anche se magari non è stata neppure prevista dall’inventore, da animare eccezionalmente il mercato e da far considerare alla gente un prodotto assolutamente indispensabile. Senza di essa, un’invenzione non prenderebbe piede: proprio per tale motivo, per esempio, nel campo dell’elettronica di consumo il cinema a tre dimensioni e la quadrifonia si sono rivelati clamorosi fallimenti commerciali. Per meglio comprendere l’importanza delle kill app ritengo utile fare alcuni esempi …
Negli anni Settanta gli elaboratori di testi hanno portato i microprocessori negli uffici delle aziende. All’inizio ciò accadde grazie a macchine dedicate (come le Wang), che erano impiegate esclusivamente per la stesura di documenti. Il mercato degli elaboratori di testo dedicati crebbe con incredibile rapidità, fino a contare più di cinquanta produttori, le cui vendite globali superavano il miliardo di dollari l’anno. Nel giro di un paio d’anni comparvero i PC; la loro capacità di eseguire diversi tipi di applicazioni era qualcosa di nuovo: la loro killer app. Un utente di PC poteva uscire da WordStar e avviare un’altra applicazione, come il foglio elettronico VisiCalc o il database dBASE. Ovviamente le funzioni offerte da ciascuno di questi programmi erano limitate rispetto alle macchine dedicate della Wang, ma messi insieme, WordStar, VisiCalc e dBASE erano abbastanza interessanti da poter indurre all’acquisto di un PC. Erano le sue killer app!
Un sito Web, dunque, come qualsiasi altra nuova invenzione destinata al successo duraturo nel mercato, dovrebbe contenere inattesi oggetti (quali immagini, suoni, applicazioni …) e servizi killer che catturino la fantasia degli utenti; solo in questo modo, a mio parere, si potrebbero contrastare siti Web che offrono una più vasta ricchezza di contenuti.
Il Sito in primo momento verrebbe ricordato solamente per la sua killer application, e forse successivamente sarebbero apprezzati anche i contenuti per i quali l’autore aveva deciso di costituirlo …

Nessun commento: