martedì 2 dicembre 2008

Safer Internet 2009

Il programma Safer Internet si propone di promuovere l'utilizzo sicuro di internet nonché delle nuove tecnologie on line, con particolare attenzione nei confronti dei bambini attraverso la lotta ai contenuti illegali, in un approccio di collaborazione coordinato dall'Unione Europea.
Sono molte le iniziative che hanno avuto luogo all’interno del programma cominciato nel 2005. In particolare ricordiamo il Safer Internet Day tenutosi nel febbraio 2008 in tutti i paesi appartenenti all’Unione Europea. Una giornata promossa dalla Commissione Europea e dedicata alle tematiche di sicurezza in rete dei ragazzi: in occasione di questo giorno, infatti, vengono organizzati in ogni paese conferenze, seminari o altri eventi pubblici con lo scopo di sensibilizzare i ragazzi sui pericoli che si possono incontrare navigando, ma anche di insegnare come utilizzare piccoli accorgimenti per prevenirli.
A giugno ha avuto luogo la Settimana della Sicurezza in Rete, un progetto nato dall'iniziativa Microsoft Sicuramente Web e realizzato dall'Unione Nazionale Consumatori con il patrocinio del Ministero delle Comunicazioni, insieme alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, ABI Lab, Microsoft Italia, Skuola.Net e AGR.

Una sette giorni di comunicazione e interattività per diffondere cultura e conoscenza a tutela della navigazione e una nuova sensibilità alla responsabilità sociale sul web: tutela dei figli nell’uso della Rete, riservatezza dei dati personali, dei propri documenti e di quelli condivisi con altre persone, accessibilità ai propri risparmi e la sicurezza nella gestione del denaro, difesa della privacy, della reputazione, dei propri affari e del proprio tempo, corretto funzionamento del proprio computer.
Il Parlamento Europeo ha recentemente approvato il nuovo Programma Safer Internet per il periodo 2009-2013, stanziando 55 milioni di euro, che mira a proteggere i minori che usano Internet e altre tecnologie di comunicazione, come i telefoni cellulari. A tal fine sosterrà azioni di sensibilizzazione del pubblico, lotta contro i contenuti illeciti e i comportamenti dannosi in linea, promozione di un ambiente in linea più sicuro e la creazione di una base di conoscenze. Particolare attenzione verrà attribuita alla pedopornografia e all'adescamento on line.
Il nuovo programma comunitario è stato presentato a Roma dalla parlamentare europea Roberta Angelilli. “Contro la pedopornografia su internet e per la sicurezza dei bambini on line serve”, secondo Angelilli, "un approccio multilivello, e anche il parlamento deve fare la sua parte, accogliendo il programma Safer Internet 2009-2013”.
Purtroppo le statistiche dimostrano che si tratta di una piaga che è particolarmente europea (il 61% dei clienti) e che non risparmia l'Italia, dove però la Polizia Postale ha attuato una strategia che ha stroncato il fenomeno, con 177 siti oscurati, 11 mila siti stranieri segnalati alle competenti autorità e una "black list" sempre aggiornata che al momento conta 163 indirizzi.

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