I Ministri Maria Stella Gelmini e Renato Brunetta hanno annunciato la loro intenzione di rivoluzionare in senso digitale la scuola italiana integrando programmi e politiche di innovazione.
Dopo il video su YouTube per rendere note le materie dell'esame di maturità, il Ministro dell'Istruzione e il Ministro della Pubblica Amministrazione si fanno ancora una volta promotori di un’iniziativa che vede coinvolto il Web.
Con il piano E-Gov 2012, infatti, la Scuola sposa la realtà digitale e si mette in Rete, mobile e Internet. I genitori potranno così godere di numerosi servizi come la pagella scolastica reperibile on line, le assenze comunicate via sms, la prenotazione on line dei colloqui con i docenti, la gestione delle domande di iscrizione e la consultazione del rendimento scolastico degli studenti, il tutto a partire dal prossimo anno.
L'informatizzazione coinvolgerà 10.700 scuole che saranno collegate a Internet e dotate di reti interne wi-fi. I pc entreranno nelle classi, arriveranno le lavagne elettroniche (3.300 per 1.100 scuole fortunate) e i libri di testo accoglieranno il formato elettronico.
Si tratta di una tendenza al digitale e alla trasparenza che ha scatenato qualche polemica in quanto in molti sostengono che, così facendo, la comunicazione on line si sostituirà in modo deleterio ai rapporti interpersonali.
Entra in gioco anche la questione “tutela della privacy” ma, secondo l'interpretazione comune, essendo gli studenti minorenni, non hanno alcun diritto alla privacy nei confronti dei propri genitori. Inoltre solamente i genitori che ne faranno richiesta riceveranno gli sms per segnalare l'assenza del figlio dalle lezioni o il comportamento in classe.
Una scuola più al passo con i tempi dove le nuove tecnologie entrano definitivamente nel rapporto scuola-famiglia. In Italia la pagella on line non è una novità: alcuni istituti in via sperimentale già la adottano con risultati positivi da alcuni anni.
I sostenitori dell’iniziativa sostengono che Internet contribuirà ad avvicinare genitori ed insegnanti in un rapporto sempre più stretto. Il Web con le pagelle on line, inoltre, assumerebbe un ruolo fondamentale per quelle famiglie che spesso si disinteressano del profitto scolastico dei figli e per quei genitori che, tra il lavoro e la gestione della casa, non hanno molto tempo per andare ai colloqui con gli insegnanti.
Tale innovazione renderà più efficiente e fluido il rapporto tra la scuola e la famiglia e, con l’eliminazione dei documenti cartacei, porterà un'evidente riduzione dei costi.
Si prospettano tempi duri per gli studenti nell'era del web: nascondere un brutto voto o non andare a scuola sarà molto più complicato.
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