lunedì 19 gennaio 2009

Il Papa su YouTube


Dopo il neo-eletto Presidente degli Stati Uniti, ora anche il Papa utilizzerà la Rete per raggiungere i suoi fedeli on line e lo farà tramite YouTube dove ci sarà un canale esclusivo della Santa Sede, in seguito ad un accordo siglato con Google.
I discorsi di Benedetto XVI, le cerimonie, le immagini e i testi del magistero papale, le news e le iniziative del Vaticano saranno quindi alla portata di tutti. I video e le news che verranno inseriti nel nuovo canale di YouTube, veranno realizzati dal Centro Televisivo Vaticano in collaborazione con la Radio Vaticana.
I contenuti e i dettagli del progetto saranno illustrati durante una conferenza stampa in Vaticano il 23 gennaio prossimo. A parlare del nuovo canale saranno il presidente del Pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali, Monsignor Claudio Celli, il segretario dello stesso dicastero, Monsignor Paul Tighe, padre Federico Lombardi, direttore della Radio Vaticana e della Sala Stampa del Vaticano, il Managing director media solutions di Google, Henrique de Castro.
La presentazione avrà luogo proprio in occasione del messaggio del pontefice per la 43° Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali che rappresenta, secondo l'Arcivescovo Celli, una buona occasione per sottolineare “gli impegni e le responsabilità che la comunicazione e gli uomini della comunicazione sono chiamati ad assumersi in prima persona in un tempo così fortemente segnato dallo sviluppo delle nuove tecnologie mediatiche che, di fatto, creano un nuovo ambiente e una nuova cultura”.
L’accordo, oltre a prevedere un canale dedicato per Papa Ratzinger, si estende anche a un miglioramento nei risultati di ricerca su Google riguardanti le parole chiave inerenti al Papa. Questo consentirà a tutti di accedere più rapidamente ai documenti e alle informazioni ufficiali riguardanti la Santa Sede.
Attualmente, infatti, una ricerca su Google con parole chiave come "Papa" porta a una serie di risultati che, subito dopo le voci canoniche di Google News e Wikipedia, riporta in testa siti come Nonciclopedia.com che definisce Ratzinger "un vecchietto a capo dei fondamentalisti cattolici", oppure il link alla canzone "Papa can you hear me?" molto prima di qualsiasi link ai documenti ufficiali del papato.
Lo scopo principale di questa iniziativa è quello di risollevare una situazione su Internet che vede il Vaticano partire svantaggiato, fornendo a chiunque la possibilità di ascoltare direttamente le parole del Papa, senza mediazioni. Secondo il blog “Paparatzinger”, che si occupa del monitoraggio sulla copertura mediatica dell’attività papale, il Pontefice viene troppo spesso accusato per affermazioni che non gli appartengono, e in molti casi a prevalere sono le semplificazioni e i pregiudizi.
Del resto proprio l’uso di Internet e la possibilità offerta dalle nuove tecnologie è il tema del messaggio papale di quest’anno, intitolato “Nuove tecnologie, nuove relazioni. Promuovere una cultura di rispetto, di dialogo, di amicizia”.

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