martedì 13 gennaio 2009

Novità dal Motor Show di Detroit


Per tutti gli appassionati di motori, il Motor Show di Detroit rappresenta l’evento più importante del 2009. Il Salone dell’auto di Detroit (NAIAS, North America International Auto Show) ha una durata di circa due settimane, dall’11 al 25 gennaio 2009.
L’evento si tiene presso il Cobo Center, uno dei più grandi complessi espositivi del Nord America, fornito di ristoranti, servizi e tutti i tipi di confort e collegato con tutti gli alberghi situati al centro di Detroit tramite il Detroit People Mover, la principale rete di trasporto su ferro degli Stati Uniti.
Detroit, che ospitò il suo primo Motor Show nel 1907 a Riverview Park (con 17 espositori), ha visto crescere la rassegna per oltre un secolo in seguito allo sviluppo dell’industria automobilistica americana, ormai notoriamente in crisi.
La tendenza a costruire auto sempre più grandi, potenti e veloci, ha dovuto cedere il passo ad un nuovo trend che vede protagoniste vetture piccole ed economiche sia nel prezzo di acquisto che nei costi di gestione. Tutti i marchi hanno dovuto riconoscere la necessità di proporre auto con alimentazione ibrida.
Le ex “grandi” lottano per non soccombere, hanno rischiato il fallimento e si sono salvate soltanto grazie alle sovvenzioni statali: per General Motors e Chrysler un prestito di 13,4 miliardi di dollari più altri 4 in arrivo a febbraio, mentre Ford ha chiesto un credito di 9 miliardi. Una timida speranza di ripresa arriva da questo Salone dove tuttavia sono i marchi europei, i tedeschi in particolare, e quelli giapponesi a farla da padrone.
Il North American International Auto Show è stato per General Motors l'occasione di parlare del futuro dell'azienda e di tutto il settore automobilistico americano. Rick Wagoner ha spiegato che il futuro di General Motors sta nelle auto più piccole, più intelligenti, più efficienti dal punto di vista dei consumi.
Toyota Motor ha annunciato che lancerà un'auto completamente elettrica per i pendolari urbani entro il 2012 negli Stati Uniti, nell'ambito del suo progetto per accelerare l'introduzione delle auto ecologiche.
Volvo ha annunciato l'impegno nella realizzazione di auto più sicure: "nel 2020 nessuno dovrà morire o essere ferito all'interno di una Volvo" ha promesso il responsabile per la sicurezza della casa automobilistica svedese.
Al Naias 2009, Volvo presenta infatti un’auto dotata dei più recenti ritrovati: radar e telecamere avranno il compito di individuare gli ostacoli presenti sulla strada (un sistema di sensori valuterà la distanza dall'oggetto in questione) e, in caso di collisione imminente, avviserà chi è alla guida. Se l'autista non riesce a reagire in tempo utile, l'auto provvede ad attivare automaticamente i freni.
Dal giappone, infine, arriva la Nuvu griffata Nissan, una city-car lunga soltanto tre metri: minimo l’ingombro esterno ed un abitacolo capace di accogliere fino a tre passeggeri accompagnati da piccoli bagagli alloggiati dietro il sedile del pilota. Realizzata con un ampio utilizzo di materiali riciclabili e di derivazione naturale.

Nessun commento: