
E’ stata emanata proprio ieri dal Ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini, la circolare sull'adozione dei libri scolastici che si affida alla tecnologia digitale per garantire le famiglie italiane dai continui aumenti di prezzo dei testi.
Per l'anno scolastico 2009-2010, infatti, i docenti, oltre al tradizionale libro stampato, potranno scegliere libri da scaricare dal web con conseguenti vantaggi come: risparmio economico, riduzione dei consumi di carta, possibilità di continui e veloci aggiornamenti. Anche gli studenti avranno finalmente il privilegio di andare a scuola con zaini più leggeri e inizieranno ad apprezzare i vantaggi del libro elettronico.
Per molte famiglie italiane comprare i testi scolastici ai propri figli rappresenta spesso una spesa insostenibile anche a causa di alcuni editori che speculano fin troppo facilmente sull’argomento, pubblicando ogni anno “nuove edizioni” che di nuovo in realtà hanno realmente poco. Dal prossimo settembre le cose potrebbero cambiare.
La circolare ministeriale prevede infatti che i libri di testo rimangano gli stessi per cinque anni nella scuola primaria e sei nella secondaria. Per gli editori rimane comunque la possibilità di integrare i testi con appendici di aggiornamento. Per aiutare le famiglie in serie difficoltà economiche, le scuole potranno ricorrere al “comodato d’uso gratuito” o al “noleggio dei testi scolastici”.
Le adozioni dei testi, che le scuole renderanno pubbliche, dovranno essere effettuate entro il 15 aprile 2009 per le classi di scuola secondaria di I grado (scuole medie) ed entro la fine di maggio 2009 per tutte le classi di scuola primaria (scuola elementare) e secondaria di II grado (scuola superiore).
Per tutte le classi in cui sono presenti alunni con disabilità visiva, invece, le adozioni dovranno essere effettuate entro il 31 marzo 2009.
Per gli studenti delle scuole medie e dei primi due anni delle scuole superiori appartenenti a famiglie meno abbienti è invece possibile richiedere borse di studio e rimborsi parziali della spesa sostenuta per l'acquisto dei libri.
Questo non significa quindi che si potrà avviare il proprio software di peer to peer e scaricare un'edizione pirata di un libro regolarmente in vendita. Al contrario, si prevede esplicitamente che si potrà usufruire di contenuti liberamente disponibili on line, e le scuole potranno adottarli ufficialmente. In definitiva, il business dell’editoria non subirà nessun tipo di danno!
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