venerdì 13 marzo 2009

Arriva Google Voice


Google, leader mondiale dei motori di ricerca internet, si prepara a sbarcare in forze nei servizi di telefonia, grazie a una società acquistata due anni fa.
Google ha acquisito nel 2007 la Grand Central Communications, società che offriva e tuttora offre ai propri utenti la possibilità di avere un unico numero per gestire tutte le chiamate dirette al cellulare, al numero di casa o a quello dell'ufficio.
Il servizio Grand Central è stato ribattezzato con il nome di Google Voice e si configura come una proposta completa di telefonia su Ip, per ora proposta a un numero limitato di utenti Grand Central già registrati.
Inizialmente disponibile solo negli Usa, il servizio mette a disposizione dell’utente un numero unico, sul quale è inoltre possibile convogliare anche le chiamate verso il numero di casa, di cellulare e dell'ufficio, per effettuare chiamate a basso costo, inviare sms (per ora gratuiti nei soli Stati Uniti), ricevere messaggi vocali ed eventualmente memorizzarli in forma testuale nella inbox di posta elettronica, effettuare conference call invitando fino a un massimo di cinque interlocutori.
Il centro di comandi on line consente inoltre ad un utente di personalizzare i messaggi di benvenuto registrati per amici, familiari e colleghi, così come per persone non gradite.
Google Voice permetterà anche di effettuare tramite il VoIp chiamate internazionali a prezzi vantaggiosi e di effettuare ricerche tra tutti gli sms ricevuti e inviati.
Quando Google Voice andrà a regime, potrebbe arrivare a dare del filo da torcere non solo a Skype, ma anche ai gestori telefonici tradizionali.
Nelle prossime settimane Google Voice sara’ disponibile per coloro che si saranno iscritti alla lista di attesa per usufruire del servizio, secondo quanto riferito da Vincent Paquet, tra i soci fondatori di Grand Central e persona incaricata di gestire il nuovo servizio per Google.
Si tratta, è evidente, di una vera e propria fase di test per un servizio che inevitabilmente verrà esteso in futuro non solo ad altri utenti Grand Central, ma soprattutto a tutti gli utenti registrati Google, in qualunque parte del mondo si trovino.

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