giovedì 2 aprile 2009

Accordo Disney e YouTube


L’accordo è stato raggiunto e la più grande compagnia di intrattenimento al mondo si prepara a portare i propri contenuti sul Web e, in particolare, i canali televisivi Abc (network di intrattenimento) e Espn (rete dedicata interamente allo sport).
L'intesa prevede che, a partire da aprile, siano disponibili su YouTube video del network sportivo e da maggio contenuti del network ABC Television come ABC Entertainment e SoapNet.

Il canale ESPN (Entertainment and Sports Programming Network), lanciato il 7 settembre del 1979 dai fratelli Rasmussen, trasmette 24 ore di sport al giorno. La sede centrale è a Bristol, nel Connecticut, con altri studi a Los Angeles, New York e San Francisco.

Sulla scia del motto “The Worldwide Leader in Sports”, ESPN è seguito negli Stati Uniti da oltre 100 milioni di persone mentre ESPN International trasmette in circa 150 Paesi in tutto il mondo.

Il programma di punta nel palinsesto di ESPN è in assoluto il telegiornale Sports Center, in onda dal 1979 con tutti gli aggiornamenti degli eventi sportivi e ben 12 edizioni al giorno alcune delle quali con una durata anche di 90 minuti.

L’ABC (American Broadcasting Company) nasce invece nel 1943 e viene acquistata dalla
The Walt Disney Company che la rinomina ABC Inc, nel 1996. Tra le trasmissioni più note trasmesse negli ultimi anni ci sono Chi vuol essere milionario, Survivor, Ballando con le stelle, ma sono le serie tv come Lost, Desperate Housewives e Grey’s Anatomy a fare la parte del leone con un successo di pubblico a livello mondiale.

Secondo gli analisti l'accordo, pur non includendo programmi di lunga durata, rappresenta un importante punto a favore per YouTube: diversamente dagli accordi con altre compagnie, che comprendono la possibilità di guardare interi episodi o film, Disney ha deciso di limitarsi ai canonici 10 minuti per ogni video.

La decisione di optare per dei miniepisodi anziché per trasmissioni complete è un ulteriore indice della riluttanza che ha sempre caratterizzato Disney nel concedere i propri contenuti al Web su piattaforme di terzi.

Disney Media Networks avrà la possibilità di vendere le sue pubblicità sui canali in questione e, oltre all'accordo con Google, è già in trattative con Hulu, il servizio di video on line di News Corp. e Nbc Universal.

Nessun commento: