mercoledì 22 aprile 2009

La mia Aria, un sito contro l’inquinamento


Al giorno d’oggi siamo tutti molto sensibili ad argomenti come il risparmio energetico, la conservazione dell'ambiente e la lotta all’inquinamento.

Di conseguenza sono sorti diversi centri di rilevamento delle variazioni atmosferiche, non soltanto in rapporto alle previsioni del tempo o al cosiddetto "buco dell'ozono" ma anche e soprattutto rivolti alla divulgazione di dati relativi agli inquinanti atmosferici più comuni, raccogliendo ed organizzando i dati sia mediante le centraline a livello del suolo che attraverso i rilevamenti satellitari.

Da pochi giorni è attivo in rete un sito chiamato “La mia Aria” che è in grado di fornirci l'immagine previsionale della qualità dell'aria che respiriamo, con le percentuali di dispersione delle polveri nell'atmosfera.

La previsione della qualità dell’aria, realizzata dal Environmental System Analysis per lamiaaria.it, è il risultato dell’applicazione di modelli matematici. Il sistema modellistico utilizzato si chiama AQM (Air Quality Manager) e fornisce ogni giorno le previsioni, per l’Europa e per l’Italia, dell’indice di qualità dell’aria per i cinque giorni successivi.

La previsione viene fornita per quattro diversi periodi della giornata: notte, mattina, pomeriggio e sera. Si possono vedere anche le mappe degli indici per ogni Regione o avere la previsione della qualità dell’aria per tutti i Comuni d’Italia.
Sono disponibili le misurazioni dei più comuni agenti inquinanti: monossido di carbonio (CO), biossido di azoto (NO2), ozono (O3), polveri sottili (PM10) e biossido di zolfo (SO2). Tramite una cartina dell’Italia é poi possibile fare uno zoom su una determinata regione e controllare più da vicino la situazione.

Il sito offre inoltre numerosi servizi tra cui una rubrica interna e diversi consigli per condurre una vita più “verde” ed è disponibile on line un servizio chiamato “l’esperto risponde” per rispondere a dubbi e dissipare le incertezze degli utenti.

Si tratta certamente di un sito molto utile e, soprattutto, educativo: l'aria che respiriamo è per legge un bene comune da difendere, proteggere e possibilmente rendere migliore a beneficio delle generazioni che verranno.

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