
Il primo aprile è ormai passato e, nonostante varie previsioni di catastrofi imminenti, la Rete è ancora in piedi e Conficker non sembra aver provocato tutti i danni che avrebbe dovuto causare, almeno per ora.
Si tratta del virus noto anche come Downandup o Kido, che ha contagiato milioni di computer in tutto il mondo e che, secondo i ricercatori, è uno dei più famigerati e potenti degli ultimi tempi.
Conficker trasforma i pc contagiati in "schiavi" che rispondono ai comandi inviati da un server remoto, in grado di controllare un esercito di macchine.
I ricercatori temevano che il network di computer creato da Conficker potesse essere attivato per la prima volta il primo aprile, dopo che il virus è comparso nel 2008, perché il software era programmato per aumentare i tentativi di comunicazione col server proprio in questa giornata.
Il settore della sicurezza informatica ha creato una vera e propria task force per combattere il "worm", dando così ampia pubblicità alla vicenda. Così ampia, dicono gli esperti, da aver probabilmente scoraggiato i criminali che comandano "l'armata dei computer schiavi", chiamata "botnet". Chi domina la "botnet" sta probabilmente attendendo che cali l'attenzione pubblica prima di attaccare.
Si è venuta a creare una vera e propria situazione di panico: un worm che non avrebbe dovuto preoccupare più di tanto, considerato che la falla di Windows inizialmente usata per la diffusione è stata chiusa da tempo, ha invece creato uno degli allarmi maggiori della storia recente della sicurezza informatica.
È possibile che, messi di fronte alla possibilità di seri danni, anche gli utenti più pigri abbiano deciso di controllare i propri sistemi e assicurarsi che fossero liberi da virus o, nel caso, provvedere a eliminare gli ospiti indesiderati.
Inutile dire che non si può pensare che Conficker sia improvvisamente diventato “buono”: è probabile che il worm riceverà nuove istruzioni per colpire ignari utenti anche nelle prossime settimane.
E’ importante quindi pulire i computer infetti quanto prima per evitare ulteriori problemi e, affinchè ciò sia possibile in modo semplice e veloce, Sophos mette a disposizione Conficker Clean-up Tool, un tool dedicato scaricabile gratuitamente dal sito Sophos.
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