
Il terribile terremoto di 5,8 gradi della scala Richter è avvenuto alle 3,32 con epicentro in Abruzzo, a circa 10 km dall'Aquila, e la scossa è stata avvertita in tutto il centro Italia.
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha rinunciato al viaggio in Russia per volare subito nella zona della tragedia.
Un primo bilancio parlava di oltre 50 morti accertati, centinaia di feriti e 50 mila sfollati.
Poi, però, i soccorritori hanno annunciato che il numero delle vittime sarebbe molto più alto: si parla di 92 morti. Secondo il ministro dell'Interno
Maroni il bilancio è, purtroppo, destinato ad aggravarsi.
Tra le vittime ci sono almeno cinque bambini. Sono centinaia gli edifici crollati completamente o in parte, migliaia quelli lesionati e inagibili.
Lo sport tende una mano alle popolazioni colpite: i “Giochi del Mediterraneo”, in programma a Pescara, sono pronti a mettere a disposizione strutture e impianti per far fronte all'emergenza terremoto.
Anche l'Inter e il Milan esprimono vicinanza e solidarietà, le due società milanesi si sono mobilitate per offrire aiuti concreti: l'Inter ha messo a disposizione il Centro di coordinamento Inter Club al fine di organizzare in loco eventuali azioni di volontariato mentre il Milan, attraverso le parole del dirigente brasiliano Leonardo, ha annunciato che parte del ricavato del Milan Golf Tour verrà devoluto alla popolazione dell'Abruzzo.
Anche la Rete si mobilita: i social network come Facebook, i blog, i forum, i servizi come Twitter, consentono di essere aggiornati in tempo reale. Chi ha accesso a Internet si sta mobilitando per sincerarsi della salute dei conoscenti e per predisporre iniziative che siano di aiuto alle popolazioni colpite.
In particolare su Facebook il popolo di Internet si è attivato per scambiarsi messaggi.
Su Facebook e' nato fra gli altri il gruppo ''Aiutiamo l'Abruzzo'', per lo scambio di informazioni utili come numeri di telefono per l'emergenza, riferimenti per donare il sangue o segnalazioni per organizzare aiuti concreti per la popolazione sfollata.
Almeno 130 i gruppi, più di mille i messaggi, decine di migliaia di utenti. A poche ore dal sisma Facebook è già zeppo di status, di foto e video di coloro che lasciano il loro pensiero, la loro solidarietà e le loro condoglianze per le vittime della tragedia.
C'è chi cerca i propri amici abruzzesi, chi lascia vuoto il suo status per lasciar parlare il silenzio, chi mette un'immagine nera sul proprio profilo, in segno di lutto.
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