
Creative Commons è un'organizzazione non-profit che fornisce diverse licenze libere che i detentori dei diritti di copyright possono utilizzare quando rilasciano le proprie opere sulla Rete.
Obiettivo dell’organizzazione è quello di espandere la portata delle opere di creatività offerte alla condivisione e all'utilizzo pubblici e di rendere possibile, com'è sempre avvenuto prima di un sostanziale abuso della legge sul copyright, il ricorso creativo a opere di ingegno altrui nel pieno rispetto della legge.
Le licenze di tipo Creative Commons permettono a quanti detengono dei diritti di copyright di trasmettere alcuni di questi diritti al pubblico e di conservare gli altri, per mezzo di una varietà di schemi di licenze e di contratti che includono la destinazione di un bene privato al pubblico dominio o ai termini di licenza di contenuti aperti (open content).
Si tratta di una soluzione atta ad evitare i problemi che le attuali leggi sul copyright creano per la diffusione e la condivisione delle informazioni.
Il progetto fornisce anche dei metadata RDF/XML che descrivono la licenza ed il lavoro che rende più facile il trattamento automatico e la ricerca delle opere concesse con licenza Creative Commons; viene anche fornito un Founder's Copyright, un contratto che vorrebbe ricreare lo spirito del concetto originale di “copyright” così come introdotto dai padri fondatori nella costituzione americana.
Le licenze Creative Commons offrono sei diverse articolazioni dei diritti d'autore per artisti, giornalisti, docenti, istituzioni e, in genere, per creatori che desiderino condividere in maniera ampia le proprie opere, secondo il modello "alcuni diritti riservati".
Il detentore dei diritti può non autorizzare a priori usi prevalentemente commerciali dell'opera (opzione “non commerciale” o NC) o la creazione di opere derivate (“non opere derivate” o ND) e, se sono possibili opere derivate, può imporre l'obbligo di rilasciarle con la stessa licenza dell'opera originaria (“condividi allo stesso modo” o SA).
Le combinazioni di queste scelte generano le sei licenze CC, disponibili anche in versione italiana. Le licenze Creative Commons sono utilizzabili liberamente e gratuitamente, senza alcuna necessità di contattare CC per permessi o registrazioni.
Il gruppo di lavoro Creative Commons Italia possiede anche una propria pagina su Facebook dove vengono segnalati gli eventi più importanti organizzati dal gruppo come il “CCIT 2009”, un incontro annuale sullo stato di Creative Commons in Italia.
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