
Wikipedia è una enciclopedia on line multilingue, a contenuto libero, redatta in modo collaborativo da volontari e sostenuta dalla Wikimedia Foundation, un'organizzazione senza fine di lucro. È pubblicata in circa 250 lingue differenti, la versione in inglese è quella col maggior numero di voci che spaziano dagli argomenti propri di una tradizionale enciclopedia a quelli geografici e di attualità. Scopo dell’enciclopedia on line è quello di creare e distribuire un mezzo ricco di contenuti ma libero.
La caratteristica primaria di Wikipedia, infatti, è che dà la possibilità a chiunque di collaborare, utilizzando un sistema di modifica e pubblicazione aperto. Wikipedia è uno dei dieci siti più visitati al mondo: riceve, infatti, circa 60 milioni di accessi al giorno.
Il web oggi propone diverse fonti di informazione ma molte di esse, come Encarta di Microsoft, sono destinate a morire. Microsoft ha annunciato che a partire dal prossimo mese di novembre MSN Encarta chiuderà i battenti, unica proroga concessa riguarda gli utenti giapponesi che potranno accedere ai servizi on line fino al termine del 2009.
Le motivazioni alla base di questa scelta sono facilmente ipotizzabili in questo particolare momento economico ma non si tratta di una notizia positiva per l’informazione in Rete che, troppo spesso, si è rivelata inaffidabile e poco precisa.
Un esempio di tale inaffidabilità ci proviene da un caso accaduto proprio in questi giorni, protagonisti Wikipedia e uno studente irlandese. Shane Fitzgerald, studente in sociologia ed economia alla University College Dublin, è riuscito a inserire all’interno dell’enciclopedia una citazione che si è rivelata totalmente falsa e frutto della sua inventiva.
In seguito alla morte di un celebre musicista francese, Maurice Jarre, molti quotidiani di fama internazionale hanno riportato questa citazione: “Si potrebbe dire che la mia vita stessa è stata la musica di un film. La musica era la mia vita, la musica mi ha dato la vita e la musica è il motivo per il quale resterà nei ricordi di molti quando me ne andrò”.
A riportare la frase, molte delle più famose e autorevoli testate inglesi: The Guardian, The London Independent, BBC Music, Magazine, Daily Mail e altre prestigiose testate indiane e australiane.
Il giovane irlandese ha voluto così dimostrare fino a che punto i giornalisti dipendano dalle informazioni che circolano su internet, avvalendosi di Wikipedia, portale consultato dal molti operatori del settore.
Alla prima pubblicazione, Wikipedia aveva soppresso la citazione perché priva di fonti attendibili. Lo studente l'ha poi ripubblicata, sfuggendo al terzo tentativo al controllo dell'enciclopedia on line e ottenendone la permanenza sulla pagina dedicata a Jarre.
Una volta concluso l'esperimento, Shane Fitzgerald ha inviato un’e-mail alle testate per spiegare l’inganno.
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