lunedì 15 giugno 2009

La capitale è digitale


Da oggi il digitale terrestre arriva a Roma e nel Lazio per quanto concerne Rai Due e Rete Quattro che abbandonano il segnale analogico per trasferirsi al digitale. Una svolta importante se si pensa che Roma è la prima capitale europea ad abbandonare la televisione analogica.
A Roma si sono svolte numerose manifestazioni cui hanno partecipato volti noti della tv e molte persone comuni proprio per sensibilizzare i cittadini sul passaggio al digitale: più di 100 mila persone hanno affollato Piazza del Popolo dove erano stati istituiti degli stand appositi per chiedere informazioni a tecnici specializzati.
Da quel momento potranno ricevere Rai Due e Rete Quattro soltanto coloro che saranno in possesso di un decoder necessario per visualizzare i canali trasmessi secondo lo standard Dvb-T, l'ormai noto digitale terrestre.
L’operazione è vasta se si pensa che la popolazione coinvolta in Lazio si aggira intorno ai 4 milioni e mezzo di cittadini, che dovranno munirsi di un decoder digitale, oppure di una tv con decoder integrato.

C’è la possibilità che da domani, per ricevere correttamente tutti i canali digitali, sia necessario effettuare la risintonizzazione del proprio decoder o della tv. Molti decoder faranno la risintonizzazione automatica, altri invece avranno bisogno di quella manuale.

Nella maggior parte dei casi l'antenna è già adatta a ricevere il segnale digitale e non richiede alcun intervento supplementare mentre per l'acquisto dei decoder il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto un programma di contributi statali.

Entro il 31 Dicembre 2009 si spegneranno le televisioni analogiche e si potrà vedere solo la tv digitale terrestre non solo nel Lazio ma anche in Campania, in Trentino Alto Adige e in Piemonte, ma non tutti i cittadini lo sanno e c’è pochissima informazione al riguardo.
A documentare questa situazione è stato il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) dopo aver verificato la totale assenza di notizie sul digitale terrestre e sul prossimo switch off nei siti Internet delle Regioni Lazio, Campania, Trentino Alto Adige e Piemonte.
Non va bene neppure per la Sardegna che è stata la prima regione italiana a passare definitivamente dall’analogico al digitale terrestre a metà ottobre. Secondo quanto rilevato dall’associazione, nel sito Internet non si riescono a trovare informazioni al cittadino, non c’è traccia di un numero verde, non esiste uno sportello informativo e, se si telefona all’ufficio relazioni per il pubblico, il personale rimane sul vago.

La Valle d’Aosta ha invece già da parecchio tempo iniziato una campagna d’informazione al cittadino: nel sito c’è una sezione dedicata con tutte le informazioni, compreso l’ammontare del contributo per l’acquisto del decoder, le modalità per accedervi e il numero verde per avere ulteriori delucidazioni.

Nessun commento: